(9,60 € Per litro)

La Schiava gentile è varietà autoctona della regione Trentino-Alto Adige, dove è coltivata da tempo immemore e citata fin dal 1300, proprio perché fin da allora veniva
"schiavizzata" (legata) ad un tutore morto (palo), diversamente dall'abitudine di lasciar crescere la vite arrampicata ad un tutore vivo (arbusto), in uso fin dall'antichità. Della
stessa famiglia fanno parte anche le sorelle S. grossa e S. grigia che, con una piccola parte di Lagrein, costituiscono la base per i noti Santa Maddalena e Lago di Caldaro.
Acquista in sicurezza e paga con PayPal
Spedizioni in 24/48 ore con corriere espresso
DESCRIZIONE
Zona di produzione: La Vallagarina, a destra e sinistra del fiume Adige nelle
zone pedecollinari che circondano Rovereto.
Vitigni: Il vitigno è la Schiava gentile in purezza con rese sugli 80 hl/ha. La foglia è
tondeggiante, trilobata con dentatura irregolare; colorazione autunnale gialla con
chiazze rossastre; grappolo di media grandezza con lungo peduncolo ed acini molto
pruinosi dalla buccia sottile; polpa sciolta, succosa, a sapore semplice.
Vinificazione ed affinamento: Dopo un'accurata scelta, le uve vengono
pigiate e vinificate in rosato a temperatura controllata. Segue un breve affinamento in
serbatoi di acciaio inox per conservarne la fragranza e freschezza, prima
dell'imbottigliamento a freddo.
Dati analitici: -Alcool: 12,00% vol -Acidità totale: 5,20 g/l -Estratto secco netto:
23 g/l -Zuccheri residui: 3 g/l - Contiene solfiti
Caratteristiche organolettiche: Vino rosato di colore vivo e brillante,
profumo fragrante e timbro fruttato, corpo tenero, leggero d'alcole, gusto secco con
sottofondo piacevolmente amarognolo, di mandorla e lampone. Adatto in qualsiasi
occasione, si apprezza maggiormente se bevuto giovane.

La storia di Cavit inizia nel 1950 quando alcuni viticoltori si associano con l’intento di valorizzare meglio
insieme i vini della tradizione trentina.
Scheda tecnica

Le uve rosse di questo pregiato vino provengono dai vigneti delle colline moreniche situate ad Est del Lago di Garda, nella zona definita Classica. Fine, elegante, delicato e di facile beva, presenta comunque una buona struttura e una vivace personalità.
Nel cuore della Maremma Toscana, su terreno vulcanico, le uve vermentino offrono il meglio in questo vino sapido e vivace.
MONICA DI SARDEGNA DOC
Zeniosu è un vino originale, per molti aspetti geniale, prodotto da uve di Monica.
Monica è stato a lungo il vitigno più diffuso in Sardegna, ha un grappolo molto grande e generoso. Il nome è dato dalla sua diffusione, favorita dai monaci camaldolesi intorno all’anno 1000. Oggi trova la sua espressione migliore in poche zone speciali nelle campagne di Alghero, come i terreni sabbiosi del Lago di Baratz.
Zeniosu è pronto a sorprendere tutti, come un vero colpo di genio.
Note di degustazione: All’esame visivo si presenta con un colore tipicamente paglierino, con un perlage di media dimensione e persistenza. Il bouquet al naso offre note floreali e rimandi più fruttati. All’assaggio è di corpo leggero, fine ed equilibrato, con un sorso fresco che richiama un sapore erbaceo.
Rosso rubino luminoso, rivela un impianto olfattivo intenso e complesso

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore: giallo paglierino luminoso
Profumo: al naso è intenso con aromi di pesca bianca, melone, erbe aromatiche e pino, che si traducono in un palato maturo e strutturato
Sapore: caldo e morbido, decisa percezione sapida al palato accompagnata da una bella freschezza. Piacevole nota floreale che persiste nel finale.
ALPONE Durello Brut Metodo Charmat, uno spumante a cui piace giocare: si presenta con un gusto pieno, asprigno, che si caratterizza per il gioco che intraprende con la salivazione, stimolandola con un leggero retrogusto amarognolo. Le note di questo spumante hanno infatti una decisa vena citrina; il sapore è asciutto e leggermente fruttato.
Le fragranze evocano fiori di campo e frutta a polpa bianca.
È un vino vivace, dal colore giallo paglierino brillante e perlage persistente a grana fine.
Commenti (0)