(14,26 € Per litro)
Rosso rubino luminoso, rivela un impianto olfattivo intenso e complesso
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Come per tutti i suoi vini, anche per questo bel rosso, frutto di un assemblaggio di Nero d’Avola ed altri vitigni tipici siciliani, Donnafugata ricorre ad una bellissima etichetta d’autore per caratterizzare la propria bottiglia, dove viene raffigurata la cantina di Contessa Entellina con i colori solari e luminosi che solo la Sicilia sa regalare. Il nome di questo vino, fragrante ed estremamente gustoso, riporta alla mente Don Calogero Sedàra, il personaggio ricco e borghese tra i protagonisti del romanzo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, la cui figlia Angelica andrà in sposa a Tancredi
Rosso rubino luminoso, rivela un impianto olfattivo intenso e complesso di frutta rossa matura, note vegetali e speziate avvolte da sfumature minerali e salmastre. Morbido ed avvolgente al palato, ha tannini setosi e persistenza su ricordi di tostatura.
ABBINAMENTI
Con primi piatti al ragù di carne o al forno, con capretto arrosto e con carni alla brace ma anche con del Ragusano DOP stagionato.

Azienda simbolo per la viticultura siciliana, Donnafugata è da sempre animata da un carattere dinamico ed espansivo, dimostrato dalla continua ed appassionata ricerca di territori e realtà da esaltare. Quattro i punti strategici: Pantelleria, Contessa Entellina, Vittoria ed Etna, dai quali prendono vita un coacervo di espressioni di altissimo valore qualitativo e territoriale, che incarnano alla perfezione l’anima di questa terra. A condurla dal 1983 c’è la famiglia Rallo, che attraverso scelte pionieristiche e coraggiose ha saputo traghettarla fino ad oggi, trasformandola in un’azienda di successo, famosa in tutto il mondo. Oltre all’universo vino l’azienda è molto attiva sul fronte arte e cultura, promuovendo progetti come quello della mostra intitolata ‘Inseguendo Donnafugata’, svoltasi con la collaborazione del FAI a Villa Necchi Campiglio a Milano, nella quale attraverso un percorso multisensoriale che abbraccia arte, musica, vino e letteratura, vengono presentate le splendide etichette disegnate dall’artista Stefano Vitale, che raccontano la Sicilia attraverso l’emblematica figura femminile ispirata al personaggio di Donnafugata, citato nel romanzo del Gattopardo di Giuseppe Tomasi. Novità di questa Edizione è l’Etna Rosso Fragore 2016 prodotto con le uve coltivate nel cru di Contrada Montelaguardia, presentato per la prima volta in questa Edizione 2020.
Primo anno produzione: 1983
Proprietà: Famiglia Rallo
Enologo: Antonio Rallo, Antonino Santoro, Stefano Valla
Agronomo: Antonio Rallo
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 2.500.000
Ettari: 405,00
Scheda tecnica
ALPONE Durello Brut Metodo Charmat, uno spumante a cui piace giocare: si presenta con un gusto pieno, asprigno, che si caratterizza per il gioco che intraprende con la salivazione, stimolandola con un leggero retrogusto amarognolo. Le note di questo spumante hanno infatti una decisa vena citrina; il sapore è asciutto e leggermente fruttato.
Le fragranze evocano fiori di campo e frutta a polpa bianca.
È un vino vivace, dal colore giallo paglierino brillante e perlage persistente a grana fine.

Profumo lievemente etereo con note di vaniglia, aromi di mora, violetta, prugna, amarena, mirtillo, ciliegia, rosa rossa, ciclamino, cannella, pepe nero, pepe rosa, cuoio e cioccolato
Nel cuore della Maremma Toscana, su terreno vulcanico, le uve vermentino offrono il meglio in questo vino sapido e vivace.
MONICA DI SARDEGNA DOC
Zeniosu è un vino originale, per molti aspetti geniale, prodotto da uve di Monica.
Monica è stato a lungo il vitigno più diffuso in Sardegna, ha un grappolo molto grande e generoso. Il nome è dato dalla sua diffusione, favorita dai monaci camaldolesi intorno all’anno 1000. Oggi trova la sua espressione migliore in poche zone speciali nelle campagne di Alghero, come i terreni sabbiosi del Lago di Baratz.
Zeniosu è pronto a sorprendere tutti, come un vero colpo di genio.

Originario dalla Gironda nella regione di Bordeaux, è giunto oltre un secolo fa in
Trentino, preceduto dalla notorietà dei prodotti ottenuti Oltralpe, nella zona dei
Sauternes. Il vino Sauvignon è, infatti, fine e sapido con aroma elegante e personale,
più o meno accentuato in funzione dell'annata.

Cabernet Sauvignon Trentino DOC
BOTTEGA VINAI
Vitigno proveniente dalla Gironda (Bordeaux) e introdotto in Trentino alla fine del
XIX sec., si è diffuso soprattutto nelle zone collinari dove ha trovato un habitat ideale
per la produzione di vini di alto pregio. La produzione unitaria piuttosto contenuta ed
i grappoli di piccole dimensioni ne hanno limitato la diffusione alle zone veramente
vocate. Vinificato assieme al Cabernet Franc ed al Merlot costituisce il rinomato
Rosso Trentino doc, un taglio bordolese prodotto in Trentino a partire dall’inizio
degli anni sessanta.
Dai vigneti di Tenuta Caseo, storica proprietà della famiglia Tommasi in Oltrepò Pavese, Lombardia, terroir d’elezione per il Pinot Nero.
Il Sebastian Brut prende nome dal fondatore della
Cascina Maiolo, il Notaio Sebastiano Maioli, ricordato
sulla chiave di volta della porta della casa padronale.
La raccolta anticipata delle uve, idonee a donare al
mosto più acidità e l’attenta vinificazione a bassa
temperatura permette di scolpire un vino dal profilo
vocato per la rifermentazione in autoclave con
affinamento sui lieviti per diversi mesi, ottenendo
una cuvée di grande fragranza al profumo e dal
delicatissimo perlage.
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