(15,06 € Per litro)
L’affinamento è in acciaio per 9 mesi, seguono 2 mesi in bottiglia
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DESCRIZIONE
Il Valpolicella Classico DOC è un vino rosso firmato Allegrini, famiglia protagonista della Valpolicella sin dal XVI secolo, e da allora tramanda la cultura del vino. Situati in zona collinare a Fumane i vigneti hanno età media di 30 anni. Le uve che danno vita a questo vino sono: 65% Corvina Veronese, 30% Rondinella e 5% Molinara, vitigni autoctoni della Valpolicella. La vendemmia avviene a metà settembre, rigorosamente a mano, e dopo una soffice pigiatura ha luogo la fermentazione con una durata di circa 9 giorni. L’affinamento è in acciaio per 9 mesi, seguono 2 mesi in bottiglia.
Le caratteristiche del Valpolicella Classico
Alla vista appare rosso rubino intenso con riflessi violacei. Il profumo è fruttato con predominanza di ciliegia a cui fanno eco note di erbe aromatiche e pepe. Bevuto giovane colpisce per il suo gusto scattante e succoso, a distanza di qualche anno risulta maggiormente delicato.
Gli abbinamenti consigliati al Valpolicella Classico
Da servire in calici di media ampiezza alla temperatura di 16°C. Ottimo per accompagnare antipasti all’italiana, carni bianche, arrosto e grigliate di carni.

La Famiglia Allegrini è protagonista della storia di Fumane e della Valpolicella Classica fin dal XVI secolo e, da allora, tramanda la cultura della vite e del vino. L’eredità aziendale di Giovanni Allegrini, artefice della rinascita della Valpolicella, è passata nelle mani delle nuove generazioni: i figli Marilisa e Franco, insieme alla nipote Silvia, figlia di Walter.
Scheda tecnica

Le uve rosse di questo pregiato vino provengono dai vigneti delle colline moreniche situate ad Est del Lago di Garda, nella zona definita Classica. Fine, elegante, delicato e di facile beva, presenta comunque una buona struttura e una vivace personalità.
ALPONE Durello Brut Metodo Charmat, uno spumante a cui piace giocare: si presenta con un gusto pieno, asprigno, che si caratterizza per il gioco che intraprende con la salivazione, stimolandola con un leggero retrogusto amarognolo. Le note di questo spumante hanno infatti una decisa vena citrina; il sapore è asciutto e leggermente fruttato.
Le fragranze evocano fiori di campo e frutta a polpa bianca.
È un vino vivace, dal colore giallo paglierino brillante e perlage persistente a grana fine.
La Schiava gentile è varietà autoctona della regione Trentino-Alto Adige, dove è coltivata da tempo immemore e citata fin dal 1300, proprio perché fin da allora veniva
"schiavizzata" (legata) ad un tutore morto (palo), diversamente dall'abitudine di lasciar crescere la vite arrampicata ad un tutore vivo (arbusto), in uso fin dall'antichità. Della
stessa famiglia fanno parte anche le sorelle S. grossa e S. grigia che, con una piccola parte di Lagrein, costituiscono la base per i noti Santa Maddalena e Lago di Caldaro.

Originario dalla Gironda nella regione di Bordeaux, è giunto oltre un secolo fa in
Trentino, preceduto dalla notorietà dei prodotti ottenuti Oltralpe, nella zona dei
Sauternes. Il vino Sauvignon è, infatti, fine e sapido con aroma elegante e personale,
più o meno accentuato in funzione dell'annata.
MONICA DI SARDEGNA DOC
Zeniosu è un vino originale, per molti aspetti geniale, prodotto da uve di Monica.
Monica è stato a lungo il vitigno più diffuso in Sardegna, ha un grappolo molto grande e generoso. Il nome è dato dalla sua diffusione, favorita dai monaci camaldolesi intorno all’anno 1000. Oggi trova la sua espressione migliore in poche zone speciali nelle campagne di Alghero, come i terreni sabbiosi del Lago di Baratz.
Zeniosu è pronto a sorprendere tutti, come un vero colpo di genio.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore: giallo dorato luminoso
Profumo: deliziosi profumi di biancospino e acacia, cedro e pompelmo giallo affiancano note minerali e saline. Persistente e piacevole nota floreale nel finale
Sapore: fresco e sapido al palato con ritorno agrumato. Buona persistenza
Il Sebastian Brut prende nome dal fondatore della
Cascina Maiolo, il Notaio Sebastiano Maioli, ricordato
sulla chiave di volta della porta della casa padronale.
La raccolta anticipata delle uve, idonee a donare al
mosto più acidità e l’attenta vinificazione a bassa
temperatura permette di scolpire un vino dal profilo
vocato per la rifermentazione in autoclave con
affinamento sui lieviti per diversi mesi, ottenendo
una cuvée di grande fragranza al profumo e dal
delicatissimo perlage.

PROFUMO
Fiori bianchi di acacia, gelsomino, bouquet di agrumi come ananas, pompelmo ed arancia, mela pera e mango e leggera nota di banane.
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