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MONICA DI SARDEGNA DOC
Zeniosu è un vino originale, per molti aspetti geniale, prodotto da uve di Monica.
Monica è stato a lungo il vitigno più diffuso in Sardegna, ha un grappolo molto grande e generoso. Il nome è dato dalla sua diffusione, favorita dai monaci camaldolesi intorno all’anno 1000. Oggi trova la sua espressione migliore in poche zone speciali nelle campagne di Alghero, come i terreni sabbiosi del Lago di Baratz.
Zeniosu è pronto a sorprendere tutti, come un vero colpo di genio.
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DESCRIZIONE
Un tempo il vitigno più diffuso in Sardegna, oggi trova la sua espressione migliore in poche zone speciali come le sabbie del Lago di Baratz.
Colore: Rosso rubino intenso.
Profumo: Intenso e persistente con spiccate note di frutti a bacca rossa ed eleganti note speziate.
Sapore: Secco, abbastanza caldo d’alcool, con una leggera acidità, sapido, di buona morbidezza e discreto corpo.
Accostamenti: Si abbina in maniera ottimale con minestre e piatti a base di carni bianche.
Temperatura di servizio: 18° C – 20° C

Settecento ettari, situati in una delle zone viticole più apprezzate della Sardegna.
Dolci colline e pianure affacciate sul mare accolgono i Vigneti della Cantina Santa Maria La Palma, in un territorio dalle caratteristiche pedoclimatiche ottimali.
È qui, infatti, che le temperature miti e l’esposizione ai venti che giungono dalla costa hanno creato un’ambiente favorevole alla produzione di Vini di qualità, forte espressione del loro territorio.
Scheda tecnica
L’affinamento è in acciaio per 9 mesi, seguono 2 mesi in bottiglia

La Schiava gentile è varietà autoctona della regione Trentino-Alto Adige, dove è coltivata da tempo immemore e citata fin dal 1300, proprio perché fin da allora veniva
"schiavizzata" (legata) ad un tutore morto (palo), diversamente dall'abitudine di lasciar crescere la vite arrampicata ad un tutore vivo (arbusto), in uso fin dall'antichità. Della
stessa famiglia fanno parte anche le sorelle S. grossa e S. grigia che, con una piccola parte di Lagrein, costituiscono la base per i noti Santa Maddalena e Lago di Caldaro.

Lo Chardonnay è il vitigno a bacca bianca più conosciuto nel mondo; in Trentino è stato introdotto alla fine dell'800 ed ha trovato un ambiente tanto favorevole da rappresentare attualmente un terzo dell'intero potenziale produttivo della provincia.
Oltre che per l'ottenimento di importanti vini tranquilli, lo Chardonnay è la base principale nell’elaborazione del Trentodoc. È riconosciuto con la DOC fin dal 1984.

Le uve rosse di questo pregiato vino provengono dai vigneti delle colline moreniche situate ad Est del Lago di Garda, nella zona definita Classica. Fine, elegante, delicato e di facile beva, presenta comunque una buona struttura e una vivace personalità.

Nell’ ALPONE GIALLO da uva Durella Metodo Charmat scorgiamo un’emozione precisa: la fiducia, che è tanto impalpabile, quanto forte e incrollabile; come uno spumante caratterizzato da un perlage fine, ma persistente. Fiducia è la semplicità di un amico su cui contare, è sicurezza e spensieratezza di potersi lasciare andare e dire “io mi fido di te”. Brilla, la fiducia, ed è delicata. Proprio come questo spumante di un colore giallo paglierino, delicato nella fresca fragranza di fiori di campo e frutti a polpa bianca. Il sapore dell’Alpone Durello Extra Dry è morbido, vivace, leggermente fruttato con una nota tostata e un finale persistente.

Profumo
Marasca, piccoli frutti di bosco, frutta rossa candita con note speziate di pepe nero,liquirizia, cacao e tabacco.
L’equilibrio scolpito in un vino, questa è l’immagine evocata dagli aromi delicati di frutti tropicali del nostro Chardonnay Veneto Bianco IGT.
La sua lavorazione è conoscenza estrema delle componenti, perfettamente organizzate in un gioco di armonie e proporzioni tra acidità, morbidezza e sapidità. Lo stesso dialogo
equilibrato che racconta la bellezza di una scultura che diviene opera d’arte.


Tai Rosso Colli Berici DOC è il vino dell’autenticità, dell’essenza. Indissolubilmente radicato nel territorio di cui è il vitigno autoctono.
È un mondo tutto da riscoprire, sapori e aromi che si svelano e amano stupire, come una statua plasmata su un materiale grezzo che, una volta forgiata e modellata, mostra la sua misteriosa bellezza. Una bellezza autentica.
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