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Il Sebastian Brut prende nome dal fondatore della
Cascina Maiolo, il Notaio Sebastiano Maioli, ricordato
sulla chiave di volta della porta della casa padronale.
La raccolta anticipata delle uve, idonee a donare al
mosto più acidità e l’attenta vinificazione a bassa
temperatura permette di scolpire un vino dal profilo
vocato per la rifermentazione in autoclave con
affinamento sui lieviti per diversi mesi, ottenendo
una cuvée di grande fragranza al profumo e dal
delicatissimo perlage.
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DESCRIZIONE
Il Sebastian Brut prende nome dal fondatore della Cascina Maiolo, il Notaio Sebastiano Maioli ricordato sulla chiave di volta della porta della casa padronale.
La raccolta anticipata delle uve, idonee a donare al mosto più acidità e l’attenta vinificazione a bassa temperatura, permette di scolpire un vino dal profilo vocato a rifermentare in autoclave con affinamento sui lieviti per alcuni mesi, ottenendo una cuvée di grande fragranza al profumo e dal delicatissimo perlage.
OLFATTIVA
Ricco con note di agrumi, mela gialla e nespole. L’ossigenazione nel bicchiere libera profumi floreali e di frutta croccante e cenni di erbe aromatiche.
VISIVA
Giallo paglierino luminoso e brillante con perlage intenso e cremoso.
Un territorio unico tra lago e terra, un’azienda vitivinicola che nel tempo ne ha saputo leggere il potenziale, un vino che da questo incontro tra uomo e natura ha trovato la sua espressione più pura: il Lugana.
Scheda tecnica

Lo Chardonnay è il vitigno a bacca bianca più conosciuto nel mondo; in Trentino è stato introdotto alla fine dell'800 ed ha trovato un ambiente tanto favorevole da rappresentare attualmente un terzo dell'intero potenziale produttivo della provincia.
Oltre che per l'ottenimento di importanti vini tranquilli, lo Chardonnay è la base principale nell’elaborazione del Trentodoc. È riconosciuto con la DOC fin dal 1984.

TERRE DE LA CUSTODIA
DISPONIBILE
Montefalco DOC Rosso
Vino prodotto utilizzando varietà di uve a bacca rossa coltivate nella zona di Montefalco, il terroir calcareo e argilloso lo rendono un vino corposo e aromatico, con note speziate e di frutta rossa.
La Schiava gentile è varietà autoctona della regione Trentino-Alto Adige, dove è coltivata da tempo immemore e citata fin dal 1300, proprio perché fin da allora veniva
"schiavizzata" (legata) ad un tutore morto (palo), diversamente dall'abitudine di lasciar crescere la vite arrampicata ad un tutore vivo (arbusto), in uso fin dall'antichità. Della
stessa famiglia fanno parte anche le sorelle S. grossa e S. grigia che, con una piccola parte di Lagrein, costituiscono la base per i noti Santa Maddalena e Lago di Caldaro.

PROFUMO
Fiori bianchi di acacia, gelsomino, bouquet di agrumi come ananas, pompelmo ed arancia, mela pera e mango e leggera nota di banane.
Nel cuore della Maremma Toscana, su terreno vulcanico, le uve vermentino offrono il meglio in questo vino sapido e vivace.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore: giallo dorato luminoso
Profumo: deliziosi profumi di biancospino e acacia, cedro e pompelmo giallo affiancano note minerali e saline. Persistente e piacevole nota floreale nel finale
Sapore: fresco e sapido al palato con ritorno agrumato. Buona persistenza
ALPONE Durello Brut Metodo Charmat, uno spumante a cui piace giocare: si presenta con un gusto pieno, asprigno, che si caratterizza per il gioco che intraprende con la salivazione, stimolandola con un leggero retrogusto amarognolo. Le note di questo spumante hanno infatti una decisa vena citrina; il sapore è asciutto e leggermente fruttato.
Le fragranze evocano fiori di campo e frutta a polpa bianca.
È un vino vivace, dal colore giallo paglierino brillante e perlage persistente a grana fine.
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