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Il Primitivo è stato probabilmente identificato come la stessa uva dello zinfandel. Tuttavia, mentre condividono la parentela, è diventato evidente che sono cloni separati.
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Come il suo cugino, il Primitivo produce vini dal colore scuro e profumato di more selvatiche con sfumature speziate e alcune pepate. Audace nei tannini è generalmente corposo. Tuttavia, è un'uva versatile che può essere modellata in interpretazioni fruttate, rosse e rosate più chiare.
COMPOSIZIONE VITIGNA: Primitivo DENOMINAZIONE: Primitivo di Manduria DOC
ZONA DI PRODUZIONE/ORIGINE: Alcuni comuni della Provincia di Taranto, Puglia
VINIFICAZIONE: La vinificazione avviene con il tradizionale sistema a “cappello sommerso”, accuratamente controllato per estrarre i tannini delicati e le caratteristiche varietali del frutto. Segue un periodo di affinamento di 9 mesi in botti di selezionate varietà di legni francesi e americani, dove il vino svolge la fermentazione malolattica. Segue l'affinamento in bottiglia.
DATA DI VENDEMMIA: prima metà di settembre
CANTINA: 5 - 6 anni
GRADAZIONE ALCOLICA: 14,5% Vol.
NOTE DI DEGUSTAZIONE: Colore rosso intenso, quasi impenetrabile. Al naso ricorda i frutti a bacca rossa con sentori di vaniglia, note tostate e spezie che conferiscono complessità al bouquet.
La grande struttura tannica è perfettamente equilibrata al palato e anche nel retrogusto.
ABBINAMENTI CULINARI: Ottimo vino per arrosti e grigliate di carne. Ideale con piatti di selvaggina. Ottimo con formaggi a pasta dura stagionati.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 18-20ºC
Scheda tecnica
L’equilibrio scolpito in un vino, questa è l’immagine evocata dagli aromi delicati di frutti tropicali del nostro Chardonnay Veneto Bianco IGT.
La sua lavorazione è conoscenza estrema delle componenti, perfettamente organizzate in un gioco di armonie e proporzioni tra acidità, morbidezza e sapidità. Lo stesso dialogo
equilibrato che racconta la bellezza di una scultura che diviene opera d’arte.

La sperimentazione è sempre stata una prerogativa della nostra azienda. Dopo lunghe ricerche abbiamo trovato il blend che volevamo, dalla spiccata personalità e dalla superba eleganza, frutto dell’unione di alcuni fortunati vitigni a bacca rossa, ognuno con le proprie particolari caratteristiche. Le operazioni di vinificazione ed elaborazione sono molto lunghe e complesse. Per questo nuovo prodotto abbiamo dunque scelto il termine “Appassilento”, a indicare il lungo processo di lavorazione condotto “a passo lento”. Il risultato è un vino ben strutturato, pieno ma liscio, morbido, vellutato. Così lo volevamo e così emoziona.
Akenta Cuvée71 è un vino molto versatile che si presta per accompagnare aperitivi, pasti, piatti a base di pesce, brindisi e tanti momenti di gioia per gli amanti del vino provenienti da tutto il mondo.
Un vino che nasce dalla bellezza del paesaggio a Podere Casisano, circondato da boschi secolari, a 480 metri di altitudine, sulle colline a sud-est di Montalcino.

DUE Veneto Rosso IGT: ogni scultura ha una doppia anima, una nascosta nella materia grezza, l’altra forgiata dalle mani dello scultore. Con gesti di precisione e finezza estrae la bellezza perfetta nascosta nella materia. Allo stesso modo, solo con pari precisione e finezza, si ottiene un vino come il Due Veneto Rosso IGT. Un prodotto da vitigno Merlot e Cabernet Franc che pretende attenzione e ricerca del dettaglio. Il lavoro dell’enologo consiste proprio nell’ascoltare il vitigno e l’uva rispondendo alle esigenze espresse: in questo caso, un trattamento che riproduce la tecnica del Ripasso.
Il processo di rifermentazione – evocato nel nome “Due” – corregge eventuali difetti e conduce a un risultato eccellente.
Alla bellezza perfetta scolpita nell’uva.

Soranì Primitivo | Cabernet Sauvignon Puglia IGT
Un vino dal carattere piacevolmente immediato che nasce per soddisfare il consumo quotidiano di un vino vivace e piacevole.
Rosso rubino con bordo porpora, al naso profuma di confettura di more e mirtilli, nuance vegetali e sottobosco, insieme ad accenni di rabarbaro e note che ricordano il talco. L'assaggio è fresco, morbido e rotondo, dal tannino modulato e lungo, con tipica rusticità in seconda battuta e una lunga chiusura su note vegetali aromatiche che ricordano l'alloro.

Produrre un vino Soave DOC di qualità significa interpretarne prima di tutto l’essenza celata che l’enologo, come uno scultore, deve sapere ricavare dalle uve.
E l’essenza del Soave è la tipicità. Consiste nell’essere un vino delle origini, della tradizione. Della storia di un territorio. Tra gli aromi di fiori bianchi e il colore giallo paglierino tenue, si sprigiona con forza una sensazione di famigliarità: ogni sorso è un ricordo, un qualcosa di conosciuto e vissuto.
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